E' con piacere che vi comunico che il seguente articolo appare su Giornalettismo a questo link. Non ci ho mai collaborato e quel sito è più visitato dei cessi di palazzo Grazioli, per cui siate contenti per me!
Gli Aficionados avranno un senso di Deja Vù rispetto a questo post.
Gli Aficionados avranno un senso di Deja Vù rispetto a questo post.
Ieri sera, durante la cena, sono malauguratamente incappato in una trasmissione che sembrava un vecchio documentario degli istituti Luce, ma che con mia grande sorpresa si è rivelata essere il Tg2. Bene, si parlava del pentito Spatuzza, delle stragi di Falcone e Borsellino e del coinvolgimento di Berlusconi nelle dichiarazioni del suddetto pentito.
Per quanto riguarda questa storia i bene informati si sono già ampiamente fatti un'idea, ma, si sa, il pubblico televisivo è tutto tranne che bene informato.
Accade quindi che il Tg2 lanci un servizio, proprio per il pubblico televisivo, in cui viene intervistato un esperto di mafia. Viene proprio presentato così: "Chiediamo il parere di un esperto di mafia".
In questi casi un cittadino convinto che il servizio pubblico sia ancora una cosa sana si aspetterebbe di vedere un'intervista a Gherardo Colombo, a Borrelli, o a qualcuno di quel calibro. Illuso. E' proprio in questi casi che il cittadino esclamerà "E questo chi è?" di fronte all'esperto di mafia del Tg2.
Io, che sono prevenuto, appena sento le parole "esperto di mafia" esclamo a bocca piena "Sarà Totò Riina!".
Non ho indovinato, ma l'intuizione non era da sottovalutare.
Il servizio parte: appare a schermo intero, adagiato su una poltrona, Lino Jannuzzi.
Lino Jannuzzi, l'uomo di cui Giuseppe Guttadauro (boss mafioso), quando cercava di organizzare una campagna stampa a favore dei coleghi detenuti, disse "Jannuzzi buono è" (parola di Marco Travaglio e di Wikipedia).
Quel che penso, alla luce dei fatti, è che intendesse proprio dire "Jannuzzi è proprio la persona adatta per presentare la nostra impresa al grande pubblico durante il Tg2".
L'intervista è condotta da Maurizio Martinelli, che noi tutto ricordiamo per aver impedito un suicidio in diretta a Tg2 dieci minuti.
Proprio un bel quadretto.
La biografia di Jannuzzi non è esattamente quella che si dice "la storia di un professionista dell'antimafia". Anzitutto c'è voluta una grazia del capo di stato per tenerlo fuori di galera, visto che la condizionale non era più sufficiente. E indovinate cosa aveva fatto di male?
Ne sarete sorpresi: aveva (fra le altre cose) infangato alcuni giudici.
Jannuzzi è uno che è partito firmando appelli contro Luigi Calabresi e poi è finito a dirigere Il Velino, a scrivere per il Giornale e per Panorama, a farsi eleggere fra le fila di Forza Italia, ad attaccare i magistrati di Palermo e, guarda a caso, di Milano.
Eccolo, l'esperto di mafia del Tg2.
Ha persino clamorosamente inventato (in un articolo di Panorama) una riunione segreta di quattro magistrati a Lugano, finalizzata a incastrare Berlusconi, prendendo successivamente una notevole serie di sberle giudiziarie per quanto scritto. (Qui una breve descrizione dei fatti).
Aveva scritto menzogne, tanto per essere chiari.
Ovviamente il Tg2 non è l'unico organismo a ritenere Iannuzzi un autorevole esperto di mafia, c'è anche il Giornale!
Il Giornale, la testata in cui lavora Guzzardi, il giornalista a cui sono state indirizzate minacce di morte da parte delle BR. Scritte da Guzzardi.
E' del 20 luglio questo articolo su Il Giornale titolato "Borsellino e i mandanti occulti? Una farsa per coprire i giudici" in cui Jannuzzi parlava delle rivelazioni del pentito Spatuzza, dicendo che erano una becera scusa per coprire vecchi errori dei giudici stessi.
Quel che accade sul mio schermo durante l'intervista, a questo punto, l'avrete già capito. Cose del genere:
Jannuzzi - "Queste sono sciocchezze che non arriveranno mai a un rinvio di giudizio"
Mauro Mazza - "C'è un disegno dietro tutto questo e, se sì, di chi?"
Jannuzzi - "Il disegno è dei protagonisti dell'antimafia che, come diceva Leonardo Sciascia, fanno dell'antimafia uno strumento di potere"
In un minuto di intervista, striminzito, si dice che questi professionisti dell'antimafia vogliono arrivare a condannare Dell'Utri e indebolire Berlusconi.
Tutto come da previsioni.
Pensate se l'informazione fosse in mano alla destra e non "ai comunisti", come ci ricordano ogni giorno i parlamentari del PDL.
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Bevo un bicchiere d'acqua dicendomi che il peggio è alle spalle, ma è la volta delle notizie sull'economia e mi aspetta l'esperto di finanza del Tg2.
Già immagino che mi dovrò sorbire il parere di Oscari Giannino, ex direttore di Libero Mercato (inserto economico di Libero).
E così è.
Già immagino che mi dovrò sorbire il parere di Oscari Giannino, ex direttore di Libero Mercato (inserto economico di Libero).
E così è.










